Maria Gloria Poltronieri Borges, per noi tuttə, Magò, è stata vittima di femminicidio nel 2020, in Brasile. L’arte era il suo linguaggio, il suo modo di respirare il mondo. La sua morte ha avuto un’eco profonda che ha fatto emergere un movimento transnazionale di donne, artiste e attivistə che, tra Europa e America Latina, hanno trasformato il lutto in azione collettiva.
A febbraio 2020 siamo andatə in piazza Maggiore a Bologna, trasformando lo spazio pubblico in un presidio artistico per celebrare la vita di Magò.
Da questa forza collettiva è nata Magò Presente: un progetto che intreccia diverse arti performative e non per continuare a raccontare, documentare e indagare le radici sociali della violenza di genere, in Italia e altrove.
Danzatrice su un cavo d’acciaio ed educatrice dal 2016, amante delle parole che si radicano e creano cambiamento. I suoi strumenti? L’equilibrismo, l’acrodanza, la parola.
Attingendo dalla letteratura e dalla ricerca, Rossella ama scavare come un’esploratrice per portare in scena temi scomodi ma necessari riguardo la marginalizzazione e l’oppressione sociale. I suoi strumenti? La parola, il teatro di figura, la poesia
Equilibrista di sfera di equilibrio e danzatrice. Le piace l’arte come portale per provare a parlare agli inconsci collettivi, è amante della libertà delle emozioni e della loro espressione e questo cerca di portare e stimolare. I suoi strumenti? L’equilibrismo, la danza, la parola, la voce.
Formatore, educatore ed artista, dentro Magò Presente come musicista. In costante ricerca di testi e narrazioni da accompagnare con sonorità sperimentali che toccano il trip-hop, l’ambient e glitch.
Lavora tra giornalismo, narrazione visiva e pratiche performative usando il reportage come strumento di indagine politica, sociale e collettiva.
Amante dell’arte come forma di liberazione, che sia pittorica, di movimento o musicale. Attraverso l’arte circense, desidera volare per superare i limiti di ciò che ci si aspetta. Con la sua voce vuole penetrare nel petto e scendere nella pancia, per risvegliare i sentimenti e scuotere.
La collettiva oggi
Crediamo che unire discipline diverse – dal teatro al reportage, dalla danza alla parola – sia una chiave potente per restituire voce alle storie invisibili e innescare un dialogo collettivo che ancora va navigato. Magò Presente è diventato nel tempo una piattaforma di pratiche artistiche, giornalistiche, multidisciplinari dedicate alla costruzione di spazi pubblici di riflessione e partecipazione. Ogni anno, la giornata collettiva di lotta e cultura unisce laboratori di teatro-giornalismo, performance e momenti di confronto, dove arte e politica coincidono.
La collettiva Magò Presente è cresciuta nel tempo, spinta dall’attivismo di artistə di circo contemporaneo internə all'associazione Arterego, organizzazione che ha supportato ed accolto giornate di sensibilizzazione sulla violenza di genere all’interno del Festival internazionale di Circo Contemporaneo Equilibri. Negli anni si è instaurata una collaborazione solidale con associazioni culturali e sociali del territorio bolognese e non, rendendo la giornata di Magò Presente un’occasione di incontro e lotta condivisa, con artistə singolə, cori, scrittrici, giornaliste, ricercatrici impegnate negli studi di genere per costruire un dialogo aperto e uno spazio di interrogazione e riflessione non solo a persone del settore ma anche a famiglie, giovani ad adulti che per la prima volta sentono parlare in maniera dedicata e di cosa sia il sessismo, di quanto la violenza di genere ed il patriarcato siano presenti nella nostra vita, nelle strade, nelle relazioni.
Collaborazioni
Non si cambia la società da solə, più la rete diventa grande più le nostre parole ed i nostri gesti diventeranno eco. Magò era una donna che univa e un collettivo che porta il suo nome non può fare diversamente. Da cinque anni a questa parte ogni giornata è stata possibile grazie alla collaborazione e al supporto di diverse realtà sociali e artistiche.
La parte più importante per noi è aprire delle domande e provare assieme a trovare delle risposte.